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Conservatoria notarile Roma

Conservatoria notarile roma
Conservatoria notarile roma

La Conservatoria notarile Roma o Archivio Notarile di Roma permette a chi si è rivolto ai servizi di un notaio Roma di:

  • consultare gli atti notarili dei notai che hanno cessato l’attività o si sono trasferiti in altra sede;
  • richiedere copie conformi degli atti notarili dei notai che non lavorano più o sono stati spostati in altra sede.

Per usufruire dei servizi dell’Archivio Notarile Roma è importante conoscere il nome del notaio, la data di stipula dell’atto e il numero del repertorio. Vediamo ora come funziona il recupero di atti presso la conservatoria notarile Roma.

Chi necessita di una copia dell’atto registrato negli archivi notarili nazionali può consultare il servizio Copia Atti Notarili, disponibile anche online. Il personale qualificato vi aiuterà a recuperare la copia dell’atto richiesto e a recapitarlo a casa vostra e gli atti saranno anticipati per email per poi essere inviati in originale a mezzo posta raccomandata entro 15 giorni dalla richiesta.

Forse non lo sai, ma negli archivi notarili sono depositati gli atti redatti dai notai che non esercitano più la professione o che si sono trasferiti in un altro distretto notarile e qui è possibile acquisire la copia di un atto depositato presso qualsiasi archivio.

Conservatoria per atti notaio Roma: l’amministrazione degli archivi notarili

La conservatoria notarile e l’amministrazione degli archivi notarili rappresentano un’unità organica che fa parte del Ministero di Giustizia e ha un ordinamento e una gestione finanziaria diversi e separati. Tanti sono i compiti che svolge questa amministrazione:

  • controllo della funzione notarile:
  • conservazione degli atti dei notai non in attività e dei documenti redatti;
  • pubblicazione dei testimoni;
  • rilascio di copie degli atti conservati;
  • gestione del registro generale dei testamenti.

La conservatoria è un organo altrettanto utile quanto l’albo nazionale dei notai. Gli atti redatti dal notaio sono, infatti, conservati nel suo studio fino a quando il professionista è in attività nel distretto notarile a cui viene assegnato e nel quale può esercitare le sue funzioni. Ad oggi si contano 94 distretti ognuno dei quali comprende un determinato numero di sedi e di notai.

Nel caso di cessata attività o trasferimento in altra sede, tutti i documenti e i registri prima conservati nello studio sono depositati nell’archivio notarile del distretto in cui il notaio esercitava. Qui viene conservata anche la copia degli atti pubblici e delle scritture private autenticate, oltre agli atti privati originali che vengono trasmessi dagli uffici del registro dopo dieci anni dalla registrazione.

Dopo un decennio di deposito tutti i documenti sono spostati negli archivi di Stato, che hanno il compito di custodire gli atti a fini storico-culturali. Ecco allora che per richiedere copia dell’atto di un notaio deceduto, in pensione o trasferito in altra sede ci si può rivolgere alla conservatoria notarile.

Il registro generale dei testamenti

Questo registro si trova presso l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili e permette agli interessati di sapere se una persona deceduta ha fatto testamento in Italia o all’estero e dove è custodito l’atto con le ultime volontà del defunto. Questo aiuta gli eredi nella ricerca di testamenti e l’ufficio è attivo dal 1 gennaio 1989, contenendo gli atti di ultima volontà. I testamenti olografi, invece, sono depositati da un notaio a titolo fiduciario e non sono iscritti al Registro fino all’avvenuta pubblicazione.

L’iscrizione viene richiesta dal notaio o dall’autorità consolare che ha ricevuto l’atto e il testamento e durante la vita non può essere fornita alcuna informazione sugli atti di ultima volontà del defunto. Solo alla morte, chi pensa di poter avere interessi sull’eredità, può richiedere un certificato.

Come chiedere una copia degli atti notarili

Se si è perso un atto notarile è possibile chiedere la copia presso lo studio del notaio che ha redatto il documento e per questo è importante conoscere nome e cognome del professionista. Ogni notaio, infatti, deve conservare gli atti stipulati nel suo studio almeno fino alla cessazione dell’attività o al trasferimento in un altro distretto notarile. Se, tuttavia, si verificano queste situazioni oppure il notaio è deceduto, il cliente che necessità di una copia dell’atto può richiederla all’Archivio Notarile del distretto dove operava il professionista all’epoca della stipula, in questo caso la conservatoria notarile Roma.

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